Il 12 febbraio 1972 a Broadway viene presentato per la prima volta il musical “Grease”. Nessuno si immagina che quella mielosa favoletta in puro stile anni Cinquanta è destinata a battere ogni record di longevità. Verrà rappresentata ininterrottamente per 3.388 serate fino al 13 aprile 1980 quando, non senza rimpianti, verrà tolta definitivamente dal cartellone. L’operina in chiave rock and roll segna anche la nascita di un fenomeno musicale battezzato dalla critica con i nomi di “rock and roll revival” o anche “nostalgic rock”. Al di là delle sigle si tratta della riproposizione di classici del passato da parte di artisti specializzatisi in una sorta di archeologia musicale. La moda prende piede nei club di Manhattan nei primi anni Settanta. Tra i primi esponenti ci sono i Manhattan Transfer che si ispirano ai gruppi vocali del passato dal doo-wop al be-bop e gli Sha Na Na che puntano più sulle parodie. Proprio alle loro parodie è ispirata anche la serie televisiva "Happy days". Sulla linea dei Manhattan Transfer ci sono anche i Persuasions che rispolverano il canto a cappella, adattandola al soul e al pop mentre Leon Redbone riscopre gli standard di blues e jazz degli anni Trenta e Quaranta e i Colorblind James Experience rinnovano la tradizione delle armonie da "barbiere". I più originali sono i New Rhythm And Blues Quartet (NRBQ) che propongono anche le colonne sonore di “Bonanza” e “North to Alaska” in versione free jazz. Il “nostalgic rock” finirà alla fine negli anni Settanta come fenomeno di massa ma non scomparirà del tutto, alimentando un circuito di nicchia di locali e produzioni discografiche.01 febbraio, 2007
12 febbraio 1972 – Con “Grease” nasce il rock nostalgico
Il 12 febbraio 1972 a Broadway viene presentato per la prima volta il musical “Grease”. Nessuno si immagina che quella mielosa favoletta in puro stile anni Cinquanta è destinata a battere ogni record di longevità. Verrà rappresentata ininterrottamente per 3.388 serate fino al 13 aprile 1980 quando, non senza rimpianti, verrà tolta definitivamente dal cartellone. L’operina in chiave rock and roll segna anche la nascita di un fenomeno musicale battezzato dalla critica con i nomi di “rock and roll revival” o anche “nostalgic rock”. Al di là delle sigle si tratta della riproposizione di classici del passato da parte di artisti specializzatisi in una sorta di archeologia musicale. La moda prende piede nei club di Manhattan nei primi anni Settanta. Tra i primi esponenti ci sono i Manhattan Transfer che si ispirano ai gruppi vocali del passato dal doo-wop al be-bop e gli Sha Na Na che puntano più sulle parodie. Proprio alle loro parodie è ispirata anche la serie televisiva "Happy days". Sulla linea dei Manhattan Transfer ci sono anche i Persuasions che rispolverano il canto a cappella, adattandola al soul e al pop mentre Leon Redbone riscopre gli standard di blues e jazz degli anni Trenta e Quaranta e i Colorblind James Experience rinnovano la tradizione delle armonie da "barbiere". I più originali sono i New Rhythm And Blues Quartet (NRBQ) che propongono anche le colonne sonore di “Bonanza” e “North to Alaska” in versione free jazz. Il “nostalgic rock” finirà alla fine negli anni Settanta come fenomeno di massa ma non scomparirà del tutto, alimentando un circuito di nicchia di locali e produzioni discografiche.
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13 commenti:
tutto mi potevo aspettare da te, tranne Grease
perchè?
così
Hai parlato del musical ma ci hai piazzato i protagonisti del film... eh eh eh....
Chi erano i primi protagonisti del musical?
Io so che John Travolta allora diciassettenne interpretava il ruolo di Doody e che Richard Gere ha poi vestito i panni di Danny Zuko a Londra. Di più non so. So che non è un quiz ma mi sa che devi rispondere caro Gianni
ve lo dico io. Nella prima versione, quella del 1972 all'Eden Theatre i due protagonisti erano Barry Bostwick e Carole Demas. Baci a tutto il blog
Battuto sul tempo da due donne. Lucini!
Il blog è una comunità. Chi arriva arriva. Comunque le donne mi battono sempre e non soltanto sul blog
Guarda che era una battuta!
Sulla musica non c'è uomo o donna che ti batta, anche se io adoro Marinella Venegoni, ma dopo di te.
Però hai ragione. Le donne ti battono sempre: le mani.
si, si, raccontala ad altri...
GRazie comunque
Ti ricordo che io ti ho fatto gli applausi il 4 Gennaio! Va a vedere!
è un ordine? esegui subito caro gianni!!!
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