Il 15 aprile 1962 a Epping, in Inghilterra, nasce Nick Kamen. Cresciuto in una famiglia numerosa, all'inizio degli anni Ottanta diventa improvvisamente famoso in tutto il mondo grazie a un malizioso spogliarello in uno spot pubblicitario per una nota marca di jeans. Nello stesso periodo uno dei tanti nastrini registrati con alcuni amici musicisti e spediti a varie case discografiche finisce nelle mani di Madonna che, complice l’improvvisa popolarità del ragazzo, decide di produrre il suo primo disco Each time you break my earth cantando anche nei cori. Il singolo diventa un grande successo mondiale e segna l’inizio di un periodo di intensa attività per Nick Kamen che nel breve volgere di quattro anni pubblica tre album (Nick Kamen nel 1987, Us nel 1988 e Move until we fly nel 1990) e un gran numero di singoli estratti. Il declino comincia nel 1992 quando il pubblico accoglie tiepidamente l’album Whatever, whenever con i singoli You're not the only one e We can't lose what we've found. Vista l’aria, Nick Kamen abbandona il mondo della musica e si ritira a vita privata dedicandosi soprattutto alla pittura. Si tornerà a parlare di lui nel 2003 quando la boyband svedese A*teens pubblicherà una cover di I promised myself. 16 aprile 1972 – La prima volta dell’Electric Light Orchestra
Il 16 aprile 1972 l’Electric Light Orchestra suona per la prima volta in concerto al Fox & Greyhound Pub di Croydon. Il pubblico può finalmente vedere dal vivo la band nata l’anno prima da una costola dei Move. La storia dell’Electric Light Orchestra, infatti, inizia nel 1971 quando Roy Wood, leader dei Move, idoli del pop inglese, mette in pratica l'idea di un gruppo che mescoli componenti classiche in una struttura sonora d'atmosfera sinfonico-progressiva filtrando il tutto con il rock. Con lui ci sono il batterista Bev Bevan e il chitarrista Jeff Lynne. Dopo la buona accoglienza riservata dal pubblico a Electric Light Orchestra, il primo album molto sperimentale da cui viene anche estratto il singolo 10538 Ouverture, il 16 aprile si mostrano in pubblico. È l’inizio di una storia lunga e tormentata. Pochi mesi dopo Roy Wood e Jeff Lynne litigano sulle prospettive e Wood se ne va dando vita ai Wizzard. Lynne e Bevan, invece, continuano e trasformano la ELO in una sorta di orchestra rock con elementi classici, aggregando al gruppo il violinista Wilf Gibson, il bassista Michael d'Albuquerque, il tastierista Richard Tandy e i violoncellisti Mike Edwards e Colin Walker. È solo la prima scossa di un gruppo che alternerà momenti di grande successo a profonde liti e successive ricomposizioni nell’organico.

3 commenti:
Mi risulta che fino all'arrivo di Kaminsky e Mc Dowell non fossero delle grandi cime dal vivo...
Cmq, io li ho visti nel 1979, ed è stato uno spettacolo da mille e una notte!
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PS:Bev Bevan, non Ben :-)
Corretto. Era un errore del correttore automatico. :-)
... sti correttori...
Certo che uno che beveva come una fogna che si chiamava Bev...
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