25 febbraio, 2010

4 marzo 2007 - Finisterre, inventore del calciobalilla, ribelle e amico di Guevara

Il 4 marzo 2007 muore a Zamora, in Spagna a ottantasei anni Alejandro Finisterre. Poeta, filosofo, editore, ballerino di tip tap, coraggioso oppositore del franchismo e tra i primi dirottatori aerei della storia dell'aviazione resta nella storia del costume per aver inventato quello che lui chiamava “futbolìn” e che in Italia è stato ribattezzato “calciobalilla”. Diffuso in tutto il mondo il gioco da tavolo nasce quando il suo inventore, che in realtà si chiama Alexandre Campos Ramírez, è ricoverato in ospedale dopo essere stato ferito da una bomba nel corso della guerra civile spagnola. Qui decide di fare qualcosa per alleviare le sofferenze degli altri ricoverati, adolescenti come lui, ma più sfortunati perché hanno subito l'amputazione degli arti inferiori. Appassionato di ping pong il giovane e intraprendente Alejandro si ispira a quel mini tennis giocato con le racchette su un tavolo verde per fare lo stesso con il calcio. A dargli una mano c’è un carpentiere che lavora nell'ospedale e che realizza i piccoli calciatori di legno da infilare in lunghe aste orizzontali. Costruita la struttura apre due aperture sui lati corti del piano di compensato e le circonda con una piccola rete come accade sui campi di calcio. L'invenzione viene registrata nel 1937 a Barcellona. La fine della guerra civile con la vittoria di Franco lo costringono a fuggire in Francia. Si dice che non abbia mai più giocato a calciobalilla con la sola eccezione di una sfida estemporanea con Ernesto Che Guevara.

4 commenti:

Paola ha detto...

Faccio un'aggiuntina...
Mio nonno Ernesto (come il Che) mi disse che il calciobalilla fu così battezzato perché i primi pezzi arrivarono a Genova dove "balilla" significa "piccolo" quindi "calcio piccolo". Oggi in realtà "balilla" significa "monello" per via del giovane balilla genovese... ma questa storia è nota...

Carlo ha detto...

bella storia. Ben tornata Paola, se sei quella di un tempo

Paola ha detto...

Se ti ricordi di me, un motivo ci sarà! Con tutte le Paole che sono passate di qui! Sì, sono la Paola di un tempo ma sono solo di passaggio. Comunque "ben tornata" scalda il cuore.

samuel ha detto...

un bel pezzo, complimenti... adoro il calcio balilla...