27 dicembre, 2012

28 dicembre 1928 – Nasce il Grand Terrace Café


Il 28 dicembre 1928 a Chicago, in uno stabile situato al 3955 di South Parkway viene inaugurato il Grand Terrace Café, un night club destinato a lasciare un segno nella storia del jazz e della città che lo ospita. Nell'atmosfera riscaldata dall'orchestra di Earl Hines il manager del locale Edward Fox intrattiene gli ospiti, tutti bianchi e muniti di regolare ed esclusivo invito, spiegando di essersi ispirato direttamente al celebre Cotton Club di New York. Il locale è in linea con la più ottusa applicazione di quell'apartheid mai dichiarato esplicitamente negli States dopo la guerra di Secessione, ma rigorosamente applicato ovunque ce ne sia la possibilità. L'entrata, infatti, è riservata alla sola clientela bianca. Tutte le persone più in vista di Chicago partecipano all'inaugurazione, autorità comprese, nonostante tutti sappiano che Fox è, in realtà, il prestanome di Joe Fosco, uno dei luogotenenti di Al Capone. L'orchestra di Earl Hines, inizialmente contattata soltanto per la serata inaugurale, viene riconfermata diventerà una sorta di gruppo fisso del locale totalizzando ben nove anni di ininterrotte presenze fino al 24 gennaio 1937, quando il Grand Terrace Café chiuderà i battenti. Non sarà, però, una chiusura definitiva, ma soltanto un cambiamento di facciata. Cinque mesi dopo, il 19 giugno dello stesso anno, infatti, il locale riaprirà al 317 della 35a Strada Est. Non ci sarà più il gruppo di Hines, sostituito dall'orchestra di Fletcher Henderson, cui subentrerà in seguito quella di Count Basie. Nel 1939 Earl Hines dedicherà al locale il brano Grand Terrace shuffle.

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