06 gennaio, 2013

6 gennaio 1973 – You're so vain


Il 6 gennaio 1973 arriva per la prima volta al vertice della classifica dei singoli più venduti negli Stati Uniti la cantautrice Carly Simon con You're so vain. Il brano, che vede la partecipazione di un corista d'eccezione come Mick Jagger dei Rolling Stones, è contenuto nell'album No secrets che ha rivelato al grande pubblico le qualità di uno dei personaggi musicali più interessanti di quel periodo. Carly Simon, che a ventotto anni pensava di non riuscire più a raggiungere un simile successo commerciale, ringrazia commossa. Figlia di una ricca famiglia newyorchese, la ragazza inizia la carriera musicale intorno ai quindici anni formando con la sorella maggiore Lucy il duo delle Simon Sisters. Le due sorelle diventano popolarissime nei locali dell'area di New York e, in particolare, al Bitter End del Greenwich Village, uno dei covi della cultura alternativa. Qui incontrano Albert Grossman, manager di Bob Dylan nonché organizzatore dei primi Festival di Newport, che diventa il loro pigmalione. Dopo un paio d'album l'esperienza della coppia si chiude con il matrimonio di Lucy mentre Carly decide di andare avanti da sola. Nel 1966 inizia a lavorare a un album con la collaborazione di musicisti come Al Kooper e Mike Bloomfield oltre a Robbie Robertson, Danko e Manuel della Band, mentre Bob Dylan accetta addirittura di riscrivere per lei il testo di un brano di Eric Von Schmidt. La ragazza però non sopporta l'eccesso di zelo di Grossman, che vuole mettere il becco dovunque. Ne nasce una discussione e Carly pur di non cedere decide di abbandonare il progetto e di non farne niente. Nel 1969 viene scritturata dalla Elektra e l'anno dopo inizia a lavorare alla registrazione del suo primo album Carly Simon, cui collabora anche il critico cinematografico Jacob Brackman e che vede la luce nel 1971. La buona accoglienza del pubblico e della critica la convincono che può far meglio. In questo periodo si lega sentimentalmente con il cantautore James Taylor. Quella storia d'amore, turbolenta, tesa, contrastata, ma ricca di passione con riunioni e abbandoni anche drammatici durerà un decennio e darà linfa alla grande stagione di Carly. Il successo di You're so vain corrobora la sua fiducia. Negli anni successivi l'ex ragazza un po' viziata si dimostrerà un'abile amministratrice del suo personaggio e si orienterà sempre di più verso un pop molto sofisticato, allargando la sua popolarità anche al di fuori dei ristretti confini del rock.

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