19 febbraio, 2013

20 febbraio 1980 – Muore assiderato Bon Scott, il cantante degli AC/DC

Il 20 febbraio 1980 muore Bon Scott, il cantante degli AC/DC in circostanze che hanno dell’incredibile. Tutto comincia il giorno prima quando, insieme al suo il amico musicista Alistair Kennear se ne va al Music Machine di Camden Town per passare alcune ore ascoltando musica. Il programma del locale prevede l’esibizione dei Protex e dei Tendies. Bon scott accompagna l’ascolto con grandi libagioni. Verso sera, quando è ora di tornare a casa, è ubriaco fradicio. Alistair Kennear lo aiuta a salire sulla sua automobile e si avvia verso casa. Arrivato a destinazione cerca inutilmente di svegliare l’amico. Bon Scott reagisce a grugniti e Kennear decide allora di lasciarlo dormire nell’auto. Alla mattina scende, va alla sua auto, chiama e scuote il dormiglione, ma Scott non risponde e non dà alcun segno di vita. Alistair Kennear capisce che c’è qualcosa che non va. Si mette alla guida e corre verso il King’s College Hospital. Qui, purtroppo, i medici non possono far altro che constatare la morte del trentaquattrenne cantante degli AC/DC. L’inchiesta condotta dalla polizia appurerà poi che la causa della morte è da ricercare nella combinazione tra il freddo della notte e i postumi della sbronza presa al Music Machine.

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