11 luglio, 2015

11 luglio 1926 - Teddy Reno, cantante, discografico e talent scout

L'11 luglio 1926 nasce a Trieste Teddy Reno, uno dei più eclettici personaggi della scena musicale italiana del dopoguerra. Tra i più amati interpreti di quel genere che negli Stati Uniti chiamano “confidential song” è anche attore, discografico, organizzatore di alcuni tra i più importanti eventi musicali degli anni Sessanta e grande talent scout. Proprio sul palcoscenico del Festival degli Sconosciuti di Ariccia, la sua creatura più feconda, muovono i primi passi artisti destinati al successo come i Rokes, Mal, Marcella, Edoardo Vianello, Claudio Baglioni e tanti altri. Al suo fiuto sopraffino si deve la scoperta e il grande successo di Rita Pavone che, anche grazie alle sue cure diventerà, sempre negli anni Sessanta, la prima pop star adolescenziale femminile della storia della musica italiana, imitata e idolatrata da migliaia di ragazze che si identificheranno in lei. Per sé rivendica anche il merito di avere portato in Italia molto prima di Maurizio Costanzo quella forma di intrattenimento che negli Stati Uniti chiamano “talk show” con programmi televisivi che si intitolano “Canzoni al caminetto”, “Confidenze musicali” o “Souvenir”. La sua eclettica genialità rischia di oscurare il suo talento canoro, cristallino e sostenuto da una voce ben impostata capace di passare con facilità e senza perdere smalto dalla melodia tradizionale, allo swing e, grazie anche alla perfetta conoscenza dell’inglese, ai classici dei “crooner” d’oltreoceano. Proprio per la ricchezza del suo repertorio e la capacità di muoversi con disinvoltura tra stili anche molto differenti all’inizio degli anni Cinquanta gode di una notevole popolarità anche al di fuori dei confini italiani, in particolare nei paesi dell’America Latina. All'anagrafe si chiama Ferruccio Merk. La famiglia vorrebbe farne un avvocato e lui, dopo il Liceo Classico, se ne va a Milano per frequentare la facoltà di Giurisprudenza presso la locale Università. Accanto allo studio coltiva la passione per la musica e si esibisce nei locali con un repertorio che comprende anche canzoni in inglese, lingua imparata dagli anglo-americani negli anni dell'occupazione alleata della sua città natale. La sua popolarità cresce grazie alle esibizioni ai microfoni di Radio Trieste da cui lancia Eterno ritornello (Te voio ben) la sua prima canzone di successo. Nel 1948, con l'aiuto finanziario del padre fonda la CGD (Compagnia Generale del Disco) affiancando all’attività di cantante quella di talent-scout e discografico e lanciando cantanti come Betty Curtis, Jula De Palma, Giorgio Consolini e Johnny Dorelli. Nel 1953 partecipa al Festival di Sanremo piazzandosi al secondo posto con Campanaro in coppia con Nilla Pizzi e al terzo con la canzone Lasciami cantare una canzone insieme ad Achille Togliani. Nella seconda metà degli anni Cinquanta inizia a lavorare anche in televisione, in teatro e nel cinema e nel 1959 vince il Festival di Napoli con Sarà chissà di Roberto Murolo. Nel 1962 organizza la prima edizione del Festival degli Sconosciuti di Ariccia, una manifestazione destinata a lanciare un gran numero di protagonisti della musica leggera. La prima edizione viene vinta da Rita Pavone, di cui diventerà produttore, manager e infine anche marito. Pur riducendo progressivamente il suo impegno non abbandona mai del tutto l'ambiente musicale e nel 2007 pubblica l'album Se questo non è amore.

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