08 ottobre, 2015

9 ottobre 1963 - La tragedia del Vajont

Nella notte del 9 ottobre 1963, alle 23.45, una frana si stacca dal monte Toc, in Friuli, e precipita nel lago artificiale formato dalla diga del Vajont. L’impatto della pietra con l’acqua provoca un’onda di fango e acqua con un fronte di quattro chilometri che si abbatte sul paese di Longarone e sugli abitati a valle della diga, seppellendo tutto. I morti sono più di duemila. Non può essere considerata una catastrofe naturale, visto che chi ha costruito la diga sapeva che la montagna era friabile. A riprova di ciò l’8 ottobre, il giorno prima della tragedia, su un cartello nella frazione Pineda era stato scritto: «Si segnala l’instabilità delle falde del monte Toc e pertanto è prudente allontanarsi dalla zona...».

Nessun commento: