20 dicembre, 2015

21 dicembre 1963 - Clifford Gibson muore in miseria

Il 21 dicembre 1963 a St. Louis, nel Missouri, muore in miseria il bluesman Clifford Gibson. Nato nel Kentucky il 17 aprile 1901 proprio a St. Louis per alcuni anni è stato un popolarissimo e acclamato protagonista della scena musicale. Al momento della morte però il pubblico gli ha da tempo voltato le spalle e la moglie è costretta a venderne il corpo alla facoltà di medicina per poter pagare le spese del funerale. Il palcoscenico preferito da Gibson, come da quasi tutti i grandi bluesmen della sua epoca sono le strade dove il pubblico impara a conoscerlo e ad apprezzarlo gli inusuali acuti lunghi e prolungati che trae dalle corde della sua chitarra e per il cane ammaestrato che lo accompagna nelle esibizioni. Il primo ad accorgersi delle sue qualità è Jesse Johnson, proprietario di un magazzino di dischi, organizzatore di spettacoli e artefice fondamentale della diffusione del blues di St. Louis. Grazie al suo interessamento Gibson registra tra il 1929 e il 1935 una quarantina di brani che negli anni Settanta vengono in gran parte inseriti e nell'album Beat you doing it.

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