18 gennaio, 2016

18 gennaio 1941 – Iva Zanicchi, l’aquila di Ligonchio

Il 18 gennaio 1941 nasce a Ligonchio, in provincia di Reggio Emilia, la cantante Iva Zanicchi, soprannominata “l’aquila di Ligonchio”. Dotata di una voce ricca di sonorità blues per lungo tempo viene considerata una delle cantanti italiane vocalmente più dotate Il suo primo successo discografico arriva nel 1964 con la canzone Come ti vorrei, versione italiana di Cry to me. L’anno dopo presenta al Festival di Sanremo I tuoi anni più belli, con Gene Pitney. Torna sulla ribalta sanremese nel 1966 con La notte dell'addio, in coppia con Vic Dana e nello stesso anno ottiene un buon successo con i singoli Ci amiamo troppo e Fra noi, oltre a partecipare al Festival di Napoli con Ma pecchè e Tu saie 'a verità. Nel 1967, con Claudio Villa, vince il Festival di Sanremo presentando Non pensare a me, un brano che vende oltre due milioni di copie nel mondo. Due anni dopo vince ancora la manifestazione sanremese con Zingara, in coppia con Bobby Solo e nel 1970 si piazza al terzo posto con L'arca di Noè, insieme a Sergio Endrigo. Da quel momento si dedica a operazioni musicali e culturali di più largo respiro, come gli album Caro Theodorakis (1970), Caro Aznavour (1971) e Shalom (1972). Innumerevoli sono i suoi successi tra cui La riva bianca la riva nera, Coraggio e paura, Mi ha stregato il viso tuo, La mia sera, Le stagioni dell'amore e Ciao cara come stai, con cui vince per la terza volta il Festival di Sanremo nel 1974. Nel 1984 è di nuovo al Festival di Sanremo con Chi mi darà. Qualche tempo dopo lascia la musica per dedicarsi principalmente all’attività di presentatrice televisiva.

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