06 settembre, 2016

7 settembre 1984 – Viva i minatori, abbasso la Thatcher

Nel mese di settembre del 1984 i minatori britannici sono impegnati in una delle più lunghe e faticose battaglie che la storia sindacale di quel paese ricordi. Hanno occupato le miniere e sono determinati a resistere a oltranza contro i progetti del governo conservatore. Obiettivo principale della lotta sono i tagli sull’occupazione e, in particolare, la chiusura di alcune miniere, ma il loro impegno diventa anche la punta più avanzata del tentativo di contrastare il disegno governativo di smantellare gran parte della garanzie sociali. I minatori diventano un simbolo di resistenza che va al di là del settore produttivo nel quale operano e attorno alle loro famiglie si sviluppa un grande movimento di sostegno e solidarietà concreta. Associazioni sindacali, comitati e semplici cittadini concorrono a raccogliere fondi, cibo, abiti e tutto quanto serve per sostenerne le necessità primarie. Anche il mondo dello spettacolo si mobilita. Paul Weller, il leader degli Style Council, in una conferenza stampa annuncia la sua intenzione di tenere un concerto a Londra per raccogliere fondi da devolvere ai lavoratori in lotta e spiega ai giornalisti che «Quella gente sta lottando anche per noi, per il nostro futuro. Non possiamo chiedere loro di resistere per mesi senza salario, senza aiuto. Non hanno bisogno di chiacchiere, ma di soldi». L’idea di Weller trova adesione e consenso e il 7 settembre 1984 alla Royal Albert Hall di Londra, una delle sale da concerto più prestigiose della capitale britannica gli Style Council sono tra i protagonisti di una lunga kermesse musicale che vede presenti anche gli idolatrati Wham! di George Michael. I fondi raccolti durante il concerto vengono consegnati al coordinamento della lotta istituito dai sindacati, ma l’impegno di Weller non si ferma qui. Insieme a Mick Talbot, Jimmy Ruffin, D.C. Lee, Vaughn Toulouse e Junior Giscombe, pubblica, sotto il nome di Council Collective, il singolo Soul deep, il cui ricavato è esplicitamente destinato a sostenere le famiglie dei minatori in sciopero. Non si limiterà alle lotte sindacali. Negli anni successivi fonderà insieme ad altri artisti come Billy Bragg e gli Smiths l'organizzazione “Red Wedge”, una sorta di corrente musicale di appoggio all’azione della sinistra del partito laburista britannico.

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