05 novembre, 2016

5 novembre 1988 – Una serata tra amici del blues per Johnny Winter


«È una serata tra amici del blues, per cui cercherò di non sprecare le parole!», così il 5 novembre 1988 il quarantaquattrenne chitarrista albino Johnny Winter saluta il pubblico dal palco della Riverwalk Blues Fest di Fort Lauderdale, in Florida. Il concerto conclude il tour promozionale dell’album Winter of ‘88, che segna il ritorno dell’artista dalla chioma bianca dopo dieci anni passati a sbarcare il lunario in piccoli club per qualche decina di amanti del blues. Nato a Leland, nel Mississippi, ma cresciuto nel Texas, inizia a suonare il clarinetto e l'ukulele, due strumenti che lascerà perché, confessa nelle note di copertina di uno dei suoi primi album, «nessuna bluesband voleva in formazione un bianco che suonava l’ukulele». Nei primi anni Sessanta va a Chicago dove suona con musicisti come B.B. King, Muddy Waters, Barry Goldberg e Mike Bloomfield. La sua grande occasione arriva nel 1968 quando un articolo sulla neonata rivista Rolling Stone lo fa conoscere a livello nazionale. Nel 1969 registra a Nashville il suo primo album ufficiale Johnny Winter al quale collaborano, oltre al fratello Edgar, vari bluesmen come Willie Dixon e Charley Horton. Da quel momento il suo nome diventa popolarissimo anche fuori dall’ambiente del blues e il suo successo sembra destinato a durare per sempre, scandito da dischi che scalano le classifiche di vendita. Dopo la pubblicazione dello splendido album Johnny Winter and live, registrato al Fillmore East di New York e in alcuni concerti in Florida, la fortuna gli presenta il conto. All’inizio degli anni Settanta gli eccessi e la droga lo costringono a ritirarsi dalle scene per quasi due anni. Quando riprende pubblica ancora vari dischi, ma il periodo migliore sembra passato e all’inizio degli anni Ottanta si ritrova a suonare il suo blues in piccoli locali, per un pubblico di appassionati. Rifiutato dalle major firma un contratto con l'etichetta indipendente Alligator e torna al suono delle origini. Carriera finita? Neanche per sogno. C’è la Warner che, sull’onda del rinnovato interesse per il blues lo rilancia in grande stile con l’album Winter of '88. Per questo il 5 novembre 1988 i fans lo salutano come ai vecchi tempi. Non smetterà più fino al 16 luglio 2014 quando viene trovato privo di vita nella sua stanza d'albergo vicino a Zurigo. Due giorni prima ha partecipato al Cahors Blues Festival in Francia. Le cause della morte non sono mai state rivelate.

Nessun commento: