13 maggio, 2017

13 maggio 1939 – Neil Sedaka, un uomo tranquillo e imperturbabile

Il 13 maggio 1939 nasce a Brooklyn il cantante e autore Neil Sedaka. Figlio di un tassista appassionato di pianoforte viene costretto fin da piccolo a passare gran parte delle giornate davanti alla tastiera. A quattordici anni frequenta l'Abraham Lincoln High School, dove stupisce i suoi compagni cantando le sue prime composizioni. Tra gli ascoltatori c'è anche un altro quattordicenne, si chiama Howard Greenfield ed è uno dei più brillanti nelle prove di composizione letteraria. I due si integrano alla perfezione: Neil scrive la musica e Howard le parole. Proprio all'Abraham nasce così, con un amicizia adolescenziale, una della coppie d'autori più prolifiche della storia della musica pop cui si deve la composizione di oltre cinquecento canzoni. Dopo il liceo Sedaka supera brillantemente la prova d'accesso alla prestigiosa Juilliard School che si svolge davanti a una giuria presieduta dal famoso compositore e direttore d'orchestra Arthur Rubinstein. Nel 1956, a diciassette anni, forma la sua prima band: i Tokens. Due anni dopo firma, insieme all'inseparabile Greenfield, un contratto editoriale con la Aldon Music e inizia a produrre brani di successo come I waited too long per LaVerne Baker, Since you've been gone per Clyde McPhatter e la famosissima Stupid cupid per Connie Francis. Il successo come autore non gli toglie la voglia di cantare. Nel 1958 centra il suo primo successo come cantante con The diary, una canzone inizialmente composta per Little Anthony & The Imperials. Visti i risultati ci prende gusto e pubblica una lunga serie di brani destinati a scalare le classifiche di tutto il mondo come la splendida Oh Carol, dedicata a Carole King. L'avvento del beat non lo sorprende e non cambia la sua carriera. Fedele alla sua immagine di uomo tranquillo e imperturbabile riduce la produzione discografica e le esibizioni come cantante scegliendo di dedicarsi quasi esclusivamente alla composizione con il fido Greenfield. Alla genialità compositiva del duo devono parte del loro successo alcuni protagonisti della scena musicale degli anni Sessanta e Settanta come i Monkees, Andy Williams, Fifth Dimension, Tom Jones e altri. Vivrà un nuovo breve momento di popolarità come interprete nel 1975 quando Elton John lo convincerà a tornare in sala di registrazione per la sua etichetta Rocket Record.

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