31 gennaio, 2014

2 febbraio 2002 – I Subsonica al vertice della classifica


Il 2 febbraio 2002 fa un certo effetto vedere al vertice della classifica dei dischi più venduti in Italia un album decisamente inusuale come Amorematico dei Subsonica. Il successo della band torinese nata nel 1996 dall'incontro di Samuel, il cantante degli Amici di Roland, con il chitarrista C-Max proveniente dagli Africa Unite conferma le tesi di chi sostiene che la crisi di vendite dell'industria discografica italiana nasca, oltre che dai prezzi, dalla sostanziale mancanza di idee. Lo pensano anche i Subsonica: «Quando cominci a vendere dischi, arriva un sacco di gente che ti spiega come hai fatto e come devi comportarti per restare in vetta. A noi non interessava uniformarci a un format sonoro gradevole e scacciapensieri che fa contenti gli uffici marketing ma che ha distrutto il mercato discografico». Il disco conferma le qualità del gruppo cresciuto nel vivace nightclubbing torinese ed esalta l'apporto di DJ Roger Rama, uno che pensa che la contaminazione espressiva sia una pratica e non una vuota teorizzazione. In più ci sono i testi, che affondano l'ispirazione nella realtà e raccontano anche la persecuzione del diverso, le manifestazioni no-global e gli scontri di Genova. Non è un album rivoluzionario, ma segnala la possibilità che qualcosa possa cambiare nel panorama e nel linguaggio della musica italiana. Alla conferenza stampa di presentazione i Subsonica hanno giustificato l'assenza del rapper marocchino Rachid dicendo «avrebbe dovuto essere qui, ma è stato pestato a sangue da tre carabinieri mentre camminava nel parco del Valentino». Sono fatti così e vederli in vetta alla classifica mette di buon umore tutti quelli che vogliono bene alla musica e al mondo…

1 febbraio 1937 - Erik Amundsen, la musica non è tutto

Il 1° febbraio 1937 nasce a Oslo il contrabbassista Erik Amundsen. Il suo primo maestro è il fratello maggiore, il pianista Arvid che gli fa conoscere il jazz e lo aiuta a trovare i primi ingaggi. A quattordici anni la musica è già il suo mestiere. In breve è considerato uno dei migliori bassisti della scena musicale norvegese. Nel 1965 suona con il quartetto di Mikkel Flagstad e il quintetto e la big band di Kjell Karlsen. Nel 1961 dopo essere stato premiato come “miglior jazzista norvegese”, viene chiamato a far parte di una European All Stars Band, riunitasi in Germania per concerti e incisioni, e successivamente si misura poi con formazioni internazionali. Proprio nel momento di maggior successo decide che la musica non può essere l’unico orizzonte della sua vita. Decide allora di diventare un uomo d’affari anche se non abbandona del tutto il jazz visto che nelle ore libere suona il basso con vari gruppi di Oslo.

31 gennaio 1937 - Philip Glass, un minimalista nella new age


Il 31 gennaio 1937 nasce a Baltimora il tastierista Philip Glass forse il più osannato esponente del movimento minimalista e uno degli iniziatori della "new age music". Diplomatosi alla Juilliard School, nel 1964 si stabilisce a Parigi dove avvia una ricerca particolare influenzato dalla musica tibetana e dal sitarista indiano Ravi Shankar, oltre che, per la parte teorica del suo lavoro, dalla pedagoga musicale francese Nadia Boulanger. Proprio l'adattamento della musica di Ravi Shankar per il film "Chappaqua" è considerato il primo lavoro di rilievo della sua carriera. Tornato a New York all'inizio degli anni Settanta lavora con La Monte Young, Terry Riley e Steve Reich. Successivamente forma il Philip Glass Ensemble e diventa rapidamente uno dei maggiori esponenti di quel movimento minimalista che ha preso avvio dall'album In C di Terry Riley pubblicando album come Music in similar motion & music in 5ths nel 1973, Music in 12 parts 1 & 2 nel 1974, North star nel 1977 e molti altri. Tra le sue creazioni musicali legate alle immagini hanno particolare importanza la colonna sonora del film "Toscando", l'opera Einstein on the beach (, composta nel 1976 insieme al direttore d'orchestra Robert Wilson, Satyaghra nel 1979 sulla vita di Gandhi) e Akhnaten nel 1984 sulla vita del faraone Ajnatòn. In quest'ultima Glass utilizza ben sei voci soliste più l'orchestra e i cori della Stuttgart State Opera. Philip Glass è stato il primo artista, dopo Igor Stravinsky, a firmare un contratto discografico esclusivo con la CBS Masterworks. Nel 1984 Philip compone la musica per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Los Angeles e nel 1986 pubblica Songs from liquid days con la collaborazione di David Byrne, Laurie Anderson, Suzanne Vega, Paul Simon per i testi e con alcune interpretazioni di Linda Ronstadt, Douglas Perry e del Kronos Quartet.


30 gennaio, 2014

30 gennaio 1969 – Ehi, ci sono i Beatles sul tetto!

Il 30 gennaio 1969 John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr con il tastierista aggiunto Billy Preston, saliti sul tetto dell'edificio che ospita gli uffici di ciò che rimane della Apple, iniziano a suonare all’aria aperta davanti a un pubblico composto dagli impiegati della loro etichetta e da nugoli di incuriositi passanti a faccia in su. Tra i brani che vengono eseguiti c’è anche Get back, una canzone che nella sua stesura originale attacca duramente le proposte di legge britanniche contro l’immigrazione il cui testo viene successivamente "ammorbidito". «Ci sono i Beatles sul tetto!» La voce corre di quartiere in quartiere e in breve tempo la folla a naso in su aumenta considerevolmente di numero. Tutti hanno la sensazione di assistere a un avvenimento storico, perché sono anni che il gruppo non si esibisce più dal vivo. L’unico a non sopportare quello che lui considera un “baccano infernale” è il capocontabile della vicina sede della Royal Bank of Scotland, un certo Stephen King, che, infastidito dal rumore, chiama la polizia. Dopo qualche minuto arrivano gli agenti che, tra i lazzi e i fischi del pubblico, salgono sul tetto del palazzo e obbligano i Beatles a smettere. Nessuno ancora lo sa ma è l’ultima esibizione dei Beatles in pubblico. Dall’inizio all’interruzione forzata è durata quarantadue minuti. La storia della band dei quattro ragazzi di Liverpool è vicina alla sua conclusione ufficiale che verrà sancita l’anno dopo dall’annuncio ufficiale dello scioglimento con relativi strascichi giudiziari.