30 settembre, 2015

30 settembre 1928 - Jon Eardley, una tromba americana in Europa

Il 30 settembre 1928 ad Altoona, in Pennsylvania, nasce il trombettista Jon Eardley. Figlio d'arte assorbe dal padre, trombettista nelle orchestre di Paul Whiteman e Isham Jones, sia la passione per il jazz che quella per la tromba. A quindici anni inizia a suonare in pubblico esibendosi ovunque gliene lascino la possibilità: dalle fiere di paese ai circhi all'aperto alle feste private. Il salto di qualità coincide con il trasferimento a Washington dove, a partire dal 1946 va a prestare il servizio militare. Qui inizia a suonare nell'orchestra di Buddy Rich. Nel 1949, dopo il congedo, si sposta a New York dove viene ingaggiato da Gene Williams con il quale resta per quasi due anni. Successivamente torna ad Altoona per alcuni anni. Riappare sulla scena newyorkese nel 1954 quando lo si vede spesso prendere parte alle jam session ce si svolgono all'Open Door nel Greenwich Village. Verso la fine di quell'anno suonare con Gerry Mulligan che ha appena chiuso la collaborazione con Chet Baker. Gerry ingaggia Eardley per una tournée europea e poi lo tiene con sé fino al 1956. Più apprezzato in Europa di quanto non lo sia in patria decide di trasferirsi nel vecchio continente dove continua l'attività fino ai primi anni Ottanta. Muore il 1° aprile 1991 a Lambermon, un paesino nelle vicinanze di Verviers in Belgio.

28 settembre, 2015

29 settembre 1942 - Felice Gimondi, uno dei più tenaci rivali di Merckx

Il 29 settembre 1942 nasce a Sedrina, in provincia di Bergamo Felice Gimondi. In molti si sono chiesti quale sarebbe stata la sua carriera di se il destino non gli avesse messo sulla strada un feroce concorrente come Eddy Merckx. Oggi probabilmente parleremmo di lui come di un campione capace di stabilire record irraggiungibili. Quando passa professionista, nel 1965, ha già alle spalle la prestigiosa vittoria al Tour de l’Avenir, la versione per dilettanti del Tour de France. Non fa in tempo ad adattarsi all’ambiente dei professionisti e già sfila sugli Champs Elysées di Parigi con la maglia gialla del vincitore dell’edizione del 1965 del Tour de France. Nel giro di dodici mesi ha centrato un’accoppiata che lo fa entrare nella leggenda. Non ha ancora compiuto ventitré anni. Sembra l’inizio di una marcia inarrestabile ma l’arrivo di un fenomeno come Eddy Merckx finirà per rendere meno strepitosa una carriera ricca comunque di successi e di soddisfazioni. Ancora oggi è il corridore che è salito più volte sul podio del Giro: 3 volte primo, 2 volte secondo, 4 volte terzo. Il bergamasco precede di due lunghezze in questa singolare graduatoria la coppia leggendaria del ciclismo italiano, Coppi e Bartali, ai quali, però, la Seconda guerra mondiale ha negato per cinque edizioni (1941-45) la possibilità di disputare il Giro d’Italia.